|
Enna, 23/01/2009 - Si sono trovate tutte unite intorno ad un tavolo di lavoro le organizzazioni di categoria della Provincia di Enna per elaborare una strategia tesa a rimuovere gli effetti perversi dei parametri utilizzati dalla Sose (Società incaricata dal Ministero dell’Economia di realizzare gli studi di settore) per classificare la nostra provincia. Confcommercio, Confindustria, Cna, Confartigianato, Casa, Claai, Upla, Lega Cooperative hanno deciso di andare fino in fondo, mentre sono già partite numerosi accertamenti fiscali a carico di aziende risultate non congrue sulla base dei paramentri di reddività fissati dal Ministero.
Molte le iniziative intraprese a partire dalla sensibilizzazione dell’Agenzia delle Entrate, del Prefetto di Enna, dell’Osservatorio regionale per gli Studi di Settore. Adesso è probabile una schiarita. Un importante convegno sarà tenuto il prossimo lunedì 16 febbraio 2009 nell’aula magna dell’università Kore ad Enna. Oltre ad esponenti della Stampa Economico finanziaria nazionale, Italia Oggi e Il Sole 24 ore, sono stati invitati il Direttore nazionale dell’Accertamento del Ministero dell’Economia dott. Luigi Magistro, l’Amministratore delegato della SoSe, dott. Giampietro Brunello, l’On. Alessandro Pagano, componente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati e il Sen. Vladimiro Crisafulli, componente della Commissione Finanze del Senato.
Ospiti importanti per dibattere la questione dei dati statistici che hanno omologato Enna a importanti realtà economiche come Milano, Firenze, Bologna.
Nel corso del Convegno saranno affrontati altri temi importantissimi quali: la delicata questione dell’onere della prova, se cioè il distacco dalle previsioni dello strumento fiscale sia sufficiente ad elevare sanzioni a carico degli imprenditori non congrui e coerenti o se sia necessario verificare le ragioni dell’avvenuto scostamento; la questione dell’incidenza della territorialità per l’adeguamento oggettivo alla situazione economica in cui operano le aziende.
|